Perché Bogey, Birdie, ecc.?

Perché diciamo Bogey, Birdie, ecc.?
L’origine di alcuni termini comunemente usati nel golf

BOGEY

Il termine bogey nel golf, che indica un punteggio di un colpo sopra il par di una buca, deriva da una figura del folklore britannico/scozzese del XIX secolo, il bogeyman (uno spirito o fantasma). Fu associato al golf verso la fine del 1800 in Scozia, trasformando l’idea di un “giocatore fantasma” o “Colonel Bogey” in un avversario ipotetico che completava le buche con un numero standard di colpi, sfidando i giocatori reali a batterlo.
Ecco i punti chiave dell’origine del termine:
  • Leggenda e Folklore: Il termine origina dal bogey o bogeyman, un essere spettrale, riprendendo l’idea di un avversario che appare e scompare.
  • Colonel Bogey: Alla fine del XIX secolo, il “bogey” era usato per indicare lo standard di gioco di un buon golfista, spesso personificato come “Colonel Bogey” dalla canzone popolare “The Colonel Bogey March”.
  • Evoluzione del Significato: Originariamente, il bogey corrispondeva a ciò che oggi definiamo par (colpi previsti). Successivamente, quando gli americani standardizzarono i punteggi del par (generalmente un colpo più basso rispetto allo standard inglese dell’epoca), il “bogey” ha iniziato a indicare un colpo in più rispetto al par.
  • Differenza dal “Par”: Mentre il par è lo standard ideale, il bogey è il risultato di un colpo sopra tale standard.

In sintesi, il bogey rappresenta metaforicamente un avversario “fantasma” difficile da battere, che col tempo è diventato il termine standard per un punteggio superiore al par.


BIRDIE, EAGLE e ALBATROSS

Il termine birdie nel golf, che indica il completamento di una buca con un colpo in meno rispetto al par (-1), nasce negli Stati Uniti nei primi del ‘900, probabilmente intorno al 1899-1900. Deriva dallo slang americano del XIX secolo, dove”bird”(uccello) definiva qualcosa di eccellente o fantastico.
Ecco i dettagli sull’origine del termine:
  • L’episodio chiave: La tradizione attribuisce la nascita del termine ad Abner Smith durante una partita all’Atlantic City Country Club. Dopo un colpo eccellente che portò la palla vicino alla buca, definì il tiro “a bird of a shot” (un tiro da uccello, ovvero un tiro fantastico)
  • Evoluzione: Il colpo sotto par divenne presto noto come bird e successivamente si trasformò in birdie.
  • Connessione ornitologica: Il successo del termine ha influenzato la terminologia successiva del golf, portando alla creazione di nomi legati agli uccelli per punteggi ancora migliori, come eagle (2 sotto il par) e albatross (3 sotto il par).
Inizialmente, nel gergo britannico, un colpo eccezionale era definito in modo diverso, ma l’espressione americana “birdie” ha prevalso nel corso del tempo.

SCHANK o SOCKET

Il termine shank nel golf, spesso definito come il colpo più temuto e odiato dai golfisti, descrive un impatto errato in cui la pallina viene colpita sulla pipetta (o socket), ovvero la parte del bastone dove la faccia del ferro si unisce allo shaft.
Ecco l’origine e il contesto del termine:
  • Significato tecnico: Il colpo avviene sul “tacco” estremo del bastone, precisamente sul collo/pipetta, non sulla faccia.
  • Origine letterale: Deriva dall’inglese shank, che indica la parte intermedia di un oggetto, in questo caso la sezione del bastone (pipetta) che collega la testa allo shaft.
  • Effetto del colpo: Per un giocatore destro, la palla colpita sulla pipetta tende a partire violentemente di 45 gradi verso destra (o direttamente in avanti se mal colpita), producendo un tiro corto e decisamente storto.
  • Sinonimo: Spesso viene anche chiamato “socket”, proprio in riferimento al punto di impatto.
A causa della sua natura temuta, lo shank è talvolta definito nel gergo golfistico come “il colpo che non si nomina”.

la FLAPPA

Il termine flappa nel golf è un’espressione gergale italiana, utilizzata per descrivere un colpo errato in cui la testa del bastone colpisce il terreno (la zolla) prima di impattare la pallina. Questo causa una notevole decelerazione del bastone, facendo percorrere alla palla pochissima distanza e sollevando una grossa zolla di terra.
Ecco i dettagli sull’origine e il significato del termine:
  • Origine Onomatopeica/Descrittiva: Sebbene non sia un termine tecnico codificato, “flappa” deriva probabilmente da un’italianizzazione del suono o dell’azione goffa che il bastone compie quando si “incastra” nel terreno, simile all’inglese “flap” (sventolare, colpire molle) o più specificamente al termine tecnico inglese chunk o fat shot.
  • Significato Tecnico: Il colpo avviene quando la faccia del bastone passa sotto la palla, colpendo il terreno prima e perdendo velocità.
  • Sinonimi e affini: In inglese, oltre a chunk, viene talvolta associato a sclaff.
  • Cause Principali: La flappa è solitamente causata da una mancata traslazione del peso verso sinistra (per i destri), mantenendo il corpo sull’anca destra, o da un abbassamento eccessivo delle spalle durante lo swing.
In sintesi, la “flappa” è un termine informale che descrive un colpo “pesante” e tecnicamente errato, molto comune tra i principianti.